I Silent Book mi lasciano sempre senza parole.
Hanno trame geniali che arrovellano e commuovono allo stesso tempo.
La cosa che più mi sorprende è che non si esauriscono ad una sola ed unica lettura e invece le strutture grafiche catturano ogni volta il lettore in un nuovo innesto narrativo con diversi livelli d'interpretazione a seconda dell'età di chi legge.
Per questo sono adatti forse più agli adulti.
In Professione Coccodrillo un coccodrillo umano (o un umano coccodrillo?) in mondo popolato da animali e persone, si muove tra la folla di una città come tante per recarsi al lavoro. Uno specchio perfetto della doppia natura del protagonista e della società che tiene in sospeso il lettore fino alla fine.
La Strega e Lo Spaventapasseri racconta una romantica e coinvolgente storia di uno spaventapasseri che vuole volare e di una strega senza una scopa. Le eteree illustrazioni con sfumature turchesi fanno capire subito che c'è lo stile dell'inconfondibile Gabriel Pacheco.
Insegnante di scuola primaria, mamma di due bambine vivaci e curiose, appassionata di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza con il pallino per la didattica cre-attiva e inclusiva. Si diverte a creare contenuti e risorse didattiche per bambini, e condivide le sue esperienze con genitori e colleghi sul suo blog e sui social. Sostenitrice delle buone pratiche nella didattica e nell’educazione.
giovedì 3 ottobre 2019
venerdì 6 settembre 2019
mercoledì 7 agosto 2019
10 cose (di libri) che non sai di me. 10 book facts you don't know about me.
1️⃣ Il mio primo romanzo è stato Peter Pan, l'originale, ben diverso dalla versione addomesticata del cartone Disney. Sia da bambina che adesso penso sia stata una lettura avvincente ma allo stesso tempo cupa e crudele. Avete notato che cambiamento di scrittura nell'editoria destinata ai ragazzi!??📖
2️⃣Adoro i fumetti e sono una gran fan di @ortolanileo. Uno dei personaggi che preferisco è #Cinzia, la transessuale platinata già coprotagonista di molte storie del più celebre Rat-Man. L'ironia usata in questi lavori mi fa ridere... Per giorni! 😂
3️⃣La passione per i #libriealbiillustrati c'è sempre stata ma soprattutto è fiorita con la nascita della mia primogenita per la quale ho cominciato a leggere durante la gravidanza e non ho più smesso. 🥰
4️⃣Audiolibri. Nonostante siano la soluzione ideale alla mia condizione visiva (soffro di una grave forma miopia) non riesco ad abbandonare la carta stampata. Ne amo la consistenza , l'odore... Una nota speciale all'Harry Potter letto da Pannofino.❤️
5️⃣Mi piace scrivere quello che provo sotto forma di versi liberi, ma dedico poco tempo alla scrittura creativa e libera (tranne che sui social). Da ragazza ho partecipato anche ad alcune manifestazioni culturali vincendo alcuni modesti riconoscimenti.🏅Oggi solo trascrizione di ricette😝
6️⃣Il momento perfetto per leggere è al mattino, ma da mamma e maestra ho dovuto farmi piacere ogni attimo di quiete (prima e dopo la tempesta di figli e alunni😂). Il tempo dedicato alla lettura adesso è prevalentemente notturno. Avete anche voi un momento prediletto?
7️⃣Film tratti da libri. Difficilmente sono soddisfatta dell'interpretazione cinematografica dei libri che ho amato ma ne sono molto affascinata e li devo comunque vedere. Assolutamente. Preferisco le reinterpretazioni come la trasposizione cinematografica del romanzo di Seth Grahame-Smith "Orgoglio e pregiudizio e zombie", pubblicato da Nord, dove l’eroina di Jane Austen diventa una guerriera con tanto di spade e pugnali, e guida le sorelle in una lotta violenta con gli zombie, che hanno invaso la terra dopo un’epidemia di peste.🧟
8️⃣I libro game (o libro-gioco) sono in assoluto i miei preferiti. Normalmente un librogioco si presenta come un libro diviso in sezioni numerate che terminano con una serie di opzioni che presentano le scelte che il lettore può prendere in quel punto; ad ogni opzione corrisponde il numero del paragrafo con cui si dovrà proseguire la lettura. Il lettore raggiunge infine un paragrafo conclusivo che porta a termine la storia. Nella maggior parte dei librigioco solo uno dei paragrafi si conclude con il "successo" del giocatore, mentre i restanti finali consistono in un "fallimento" o in un successo parziale.
Negli anni ottanta spopolavano soprattutto nei fumetti di Topolino. Veli ricordate
9️⃣Luoghi dove leggere. Ho un posto speciale che mi mette in MODALITÀ ON al solo pensiero: un angolo della mia biblioteca del cuore ❤️ a San Martino in Rio, dove tra le vecchie mura di una bellissima Rocca sono stati istituiti gli edifici pubblici del paese. 🏰💒
🔟Libri sul comodino. Non uno solo ma almeno tre: si alternano letture dedicate all' #editoriaperlinfanziaeladolescenza #testiperleducazione e #diversigeneriletterari per stuzzicare la mia curiosità editoriale. In realtà, poi, molto dipende dall'energia di lettura disponibile per la sessione serale 😅.
Se sei riuscita/o a leggere fin qui mi piacerebbe adesso conoscere qualcosa su di te. Vuoi condividere le tue "cose di libri" con me?
domenica 14 luglio 2019
Galateo al parco giochi
Secondo uno studio dell'Ipsa (Istituto italiano di studi transdisciplinari) condotto dallo psicoantropologo Massimo Cicogna, i bambini italiani sono i più maleducati d'Europa. Questo dato deve fare allarmare i genitori. Infatti la maleducazione non è altro che il sintomo di un disagio: rivela l'incapacità di gestire i conflitti e di esprimere le proprie emozioni. Ma davvero le buone maniere sono un lontano ricordo?
Il parco giochi è un posto divertente dove il tuo bambino può esplorare, giocare e fare movimento. E’ importante sapere però che bisogna comunque stare attenti alle regole della civile convivenza perché ci sono altri bimbi, qualche volta c’è la presenza di qualche cane ed altre persone che fanno attività sportiva. Spesso l’area giochi del parco riservata ai bambini è separata da tutto il resto del verde che la circonda ma può capitare anche che sia semplicemente segnalata da un cartello “Area Giochi” oppure no.
Come vi comportate quando portate vostro figlio al parco? Lo lasciate libero di correre, vi dedicate a rilassanti chiacchere appartate con amici ed altri genitori o state sempre lì ad indirizzarlo ed a controllare come si comporta e che non corra inutili pericoli?
Come per tutti i luoghi pubblici, ci sono delle regole anche al parco giochi sotto casa.
So che per molti di voi sarò scontata e penserete che basterebbe avere un po' di buon senso, ma vi assicuro che non è così. Ecco un semplice decalogo di regole, stilato dopo anni di assidua presenza ai parchi giochi, da nord a sud, in Italia e all'estero, per stare attenti all’incolumità e la sicurezza di vostro figlio e vivere serenamente i rapporti con gli altri bambini (e gli altri genitori). Dieci semplici, utili ed efficaci consigli.
1. Se c'è un cancello deve restare chiuso. Se l’area dedicata ai giochi è recintata e c’è un cancello chiudetelo.
2. Si usa un linguaggio adeguato e NON SI FUMA!!!
3. Non si esce da soli al di fuori dall’area dedicata e non si va via con gli sconosciuti.
4. Nessuno deve urlare o andare addosso, urtare o colpire gli altri. Non si alzano le mani, MAI e in nessuna occasione.
5. Non si può giocare con ogni gioco, altalena o bilancino (Pinko panko) etc, per più di dieci minuti. Non è cortese e corretto lasciare troppo tempo in attesa altri bambini. Al parco ci sono molti giochi è bene ruotare e scambiarsi di posto.
6. Bisogna usare pazienza e aspettare il proprio turno senza superare o spingere. Questa è una lezione di vita per i bambini, A TUTTE LE ETÀ, ed anche la regola fondamentale del parco giochi.
7. Non si corre guardando indietro e soprattutto non si passa mai dietro o avanti le altalene in uso. Con l’oscillazione si potrebbe restare colpiti, spiegate ai bambini questo pericolo. Inoltre si scende dallo scivolo e lo si lascia libero. Altrimenti si rischia di essere “spazzati” via dal prossimo bambino.
8. Si usano giostre e altalene in modo adeguato, ad esempio non si sale sale scivolo al contrario, non si sta in piedi sull'altalena, ect... Se c’è l'angolo con la sabbia, ricordate sempre che non si lancia addosso agli altri per divertimento.
9. Nell’area giochi nons siva in bicicletta o con i pattini.
10. Tenete sempre d’occhio il vostro bambino, assicurandovi che stia seguendo le regole. Insegnategli “il galateo” ma poi lasciatelo libero di fare. E, per favore, non mollate i figli a dondolare o a correre e scorazzare senza controllo. Se sono piccoli regolate il tempo dell'altalena dite loro di scendere quando è il momento per lasciare spazio anche agli altri.
I bambini imparano dagli adulti imitando i comportamenti degli adulti. Insegna quindi al tuo bambino le regole iniziando tu a comportarti nel migliore dei modi, anche al parco giochi. Il bambino deve imparare come si gioca e ci si comporta correttamente al parco giochi e quando si ha a che fare con altri bambini. Chiariscigli bene quali sono i posti più sicuri e come si utilizzano i giochi.
Giocare liberamente ed in allegria è parte fondamentale per lo sviluppo fisico, sociale ed intellettuale del tuo bambino. L’apprendimento delle regole, però, è altrettanto importante per la sua crescita ed il parco giochi, a contatto con tante situazioni diverse e altri bambini della sua età, può essere un’ottima palestra di vita.
Maestra Consuelo.
sabato 29 giugno 2019
Mi presento: chi è la Maestra Consuelo?
Ciao a tutti. Mi chiamo Consuelo ma il più delle volte mi sento chiamare Mamma Consuelo o, ancor di più, Maestra Consuelo. Sono mamma e maestra e-motiva e social. Insegno alla scuola primaria da quasi 20 anni, da quando partii dal mio paese natio per cominciare la mia avventura come supplente temporanea a Bologna e provincia. Adesso con mio marito e le mie figlie, due fantastiche bambine piene di energia, viviamo in una bellissima frazione in provincia di Reggio Emilia. Insegno nella stessa scuola primaria da più di 10 anni, nel bellissimo Comune di San Martino in Rio, insieme a una squadra di colleghe fantastiche con cui condivido la mia missione educativa all'interno della stessa scuola primaria, in cui mi sento come a casa. Prediligo una didattica attiva, accogliente e inclusiva e mi diverto a creare risorse didattiche per bambini. Scrivo esperienze e recensioni sul mio blog e sono cofondatrice della Rivista Digitale Gratuita "Didattica Felice", di cui curo la rubrica relativa ai consigli di lettura. Collaboro con altri esperti del campo dell'educazione, colleghi, biblioteche e case editrici per la promozione e diffusione della lettura. Ho una grande passione per fumetti, albi e libri illustrati, mi interessano molto le attività creative e la 🤖-ica educativa. Sui miei canali social ci sono scorci di vita quotidiana, suggerimenti di lettura, racconti di esperienze scolastiche e messaggi educativi motivazionali. Provate a dare un'occhiata e ditemi cosa ne pensate!
lunedì 10 giugno 2019
La Comunicazione Nonviolenta (CNV) e il Linguaggio Giraffa
La Comunicazione Nonviolenta (CNV), studiata e proposta dallo psicologo Marshall B. Rosenberg, chiamata anche Comunicazione Empatica, Comunicazione Collaborativa o Linguaggio Giraffa, è un modello comunicativo basato sull'empatia. Viene applicata nell'ambito dell'educazione e della scuola, della politica del lavoro, in ambito sanitario... E come comunicazione all'interno della famiglia, con le persone a cui teniamo di più.
È un linguaggio che permette di mettersi in sintonia con l'altro, chiarire i bisogni reciproci per poi esprimerli e soddisfarli, ridurre i malintesi, prevenire i conflitti e fare chiarezza sulla visione dell'affetto e dell'amore.
Rosenberg ci conduce alla consapevolezza dell’interdipendenza degli esseri umani e dell’importanza dei bisogni nel nostro agire quotidiano. Invece di analizzare le persone e definire cosa sono e chi sono, ci propone la CNV come linguaggio che tiene conto di ciò che proviamo nel corpo, nel cuore, nella mente e nello spirito.
In un mondo in cui tutti percepiamo di essere soli e di dover sgomitare per ottenere qualcosa, la realtà invece è che ogni essere umano vuole la stessa cosa: amare ed essere amato. Siamo stati cresciuti ed educati con la convinzione che abbiamo dei doveri verso noi stessi e verso gli altri, purtroppo questo porta inevitabilmente verso un crescente senso di colpa e conseguente insoddisfazione nella realizzazione di ogni compito.
Di fatto diventa difficile donare col cuore quando ci viene richiesto qualcosa come una pretesa, un dovere, sia pure nella preparazione di un pasto per le persone che amiamo.
La nostra stessa autonomia viene minata, come pure il forte bisogno di poter scegliere, di essere noi stessi e di come agire.
È chiaro che CNV da sola può non bastare, dobbiamo essere preparati al fatto che ci sono persone che possano fraintendere qualsiasi tipo di messaggio. Spesso è necessario mettere in campo anche una buona pratica di ascolto attivo. Quello che appare chiaro è che usando questo tipo di comunicazione è possibile migliorare la qualità della nostra vita, realizzando un contatto con noi stessi e con gli altri basato sull’ascolto empatico e sulla comunicazione reciproca di sentimenti e di bisogni. Lo stesso beneficio lo possiamo ottenere al lavoro come a casa.
La CNV ha un impatto sulla nostra e sulla vita degli altri perché accresce in noi la consapevolezza del potere della comunicazione, influisce sul nostro modo di pensare e di valutare noi stessi e gli altri.
In Italia la CNV viene attualmente diffusa dal Centro Esserci di Reggio Emilia, condivide e sostiene la missione del CNVC (Centre of Nonviololent Communication) promuovendo iniziative in tutta Italia al fine della diffusione della Comunicazione Nonviolenta - Linguaggio Giraffa.
Offre, inoltre, una vasta gamma di pubblicazioni molto valide e formazioni certificate per insegnanti che contribuiscono alla diffusione dei principi della Comunicazione Nonviolenta. Sul sito troverete tantissime informazioni sui fondamenti del CNV e il catalogo (con sconti e diverse opzioni di acquisto) di libri e manuali.
https://www.centroesserci.it/
È un linguaggio che permette di mettersi in sintonia con l'altro, chiarire i bisogni reciproci per poi esprimerli e soddisfarli, ridurre i malintesi, prevenire i conflitti e fare chiarezza sulla visione dell'affetto e dell'amore.
Rosenberg ci conduce alla consapevolezza dell’interdipendenza degli esseri umani e dell’importanza dei bisogni nel nostro agire quotidiano. Invece di analizzare le persone e definire cosa sono e chi sono, ci propone la CNV come linguaggio che tiene conto di ciò che proviamo nel corpo, nel cuore, nella mente e nello spirito.
In un mondo in cui tutti percepiamo di essere soli e di dover sgomitare per ottenere qualcosa, la realtà invece è che ogni essere umano vuole la stessa cosa: amare ed essere amato. Siamo stati cresciuti ed educati con la convinzione che abbiamo dei doveri verso noi stessi e verso gli altri, purtroppo questo porta inevitabilmente verso un crescente senso di colpa e conseguente insoddisfazione nella realizzazione di ogni compito.
Di fatto diventa difficile donare col cuore quando ci viene richiesto qualcosa come una pretesa, un dovere, sia pure nella preparazione di un pasto per le persone che amiamo.
La nostra stessa autonomia viene minata, come pure il forte bisogno di poter scegliere, di essere noi stessi e di come agire.
È chiaro che CNV da sola può non bastare, dobbiamo essere preparati al fatto che ci sono persone che possano fraintendere qualsiasi tipo di messaggio. Spesso è necessario mettere in campo anche una buona pratica di ascolto attivo. Quello che appare chiaro è che usando questo tipo di comunicazione è possibile migliorare la qualità della nostra vita, realizzando un contatto con noi stessi e con gli altri basato sull’ascolto empatico e sulla comunicazione reciproca di sentimenti e di bisogni. Lo stesso beneficio lo possiamo ottenere al lavoro come a casa.
In Italia la CNV viene attualmente diffusa dal Centro Esserci di Reggio Emilia, condivide e sostiene la missione del CNVC (Centre of Nonviololent Communication) promuovendo iniziative in tutta Italia al fine della diffusione della Comunicazione Nonviolenta - Linguaggio Giraffa.
Offre, inoltre, una vasta gamma di pubblicazioni molto valide e formazioni certificate per insegnanti che contribuiscono alla diffusione dei principi della Comunicazione Nonviolenta. Sul sito troverete tantissime informazioni sui fondamenti del CNV e il catalogo (con sconti e diverse opzioni di acquisto) di libri e manuali.
https://www.centroesserci.it/
sabato 25 maggio 2019
SATURNINO l'alieno venuto dalla Terra - Nicola Brunialti - Lapis Edizioni
Saturnino è un ragazzo di 12 anni, fisico a stecco, capelli spettinati, con i piedi sempre sullo skate. Gli affari dei suoi genitori vanno male, per questo decidono di riaprire la gelateria di famiglia su un altro pianeta. Così salutano la #Terra e vanno su Dakron. Se hai dodici anni e i tuoi genitori vanno a vivere in un altro posto, anche se la cosa non ti piace, non ti resta che seguirli.
Qui Saturnino non conosce nessuno, ed è l'unico adolescente rosa tra centinaia di coetanei verdi. I suoi non riescono a imparare la nuova lingua, per cui è costretto ad aiutare il papà in gelateria.
Per fortuna ci saranno amici in grado di migliorare ogni cosa e farti sentire a casa. Un fantastico torneo di Hockey Board gli permetterà di fuggire dalla gelateria e di dimostrare che le #diversità possono essere molto affascinanti. Una serie di eventi che completano un romanzo scritto bene, un po' diverso dalla moltitudine di testi che girano sull'#immigrazione e sull'#integrazione, capace di far riflettere senza mai annoiare o rinunciare al divertimento e alla fantasia.
Ci aspettiamo davvero che l'autore decida di farne un seguito perché Saturnino ci è subito piaciuto e potrebbe raccontare, e farci osservare con occhi nuovi, gli eventi che ruotano intorno alle nuove generazioni tutte multiculturali. Io ho un paio di idee in effetti 😉...
mercoledì 8 maggio 2019
Guide turistiche per bambini - Lapis Edizioni
Preparatevi a una passeggiata indimenticabile attraverso un labirinto di canali, ponti, piazze e stradine misteriose...
Sono andata alla ricerca del guide turistiche per bambini e lo scaffale dei libri dedicato è molto fornito.
Le guide di Lapis sono semEdizioni mibrate le più complete per le informazioni, l’organizzazione del materiale e le proposte per itinerario, per cui, a mio avviso, le migliori guide turistiche per bambini al momento disponibili.
Ho acquistato entrambe le diverse versioni proposte dalla casa editrice per farmi un'idea: mi sono piaciute entrambe.
Una è più un libro illustrato, un diario di viaggio e anche una raccolta di storie su luoghi, personaggi e monumenti di Venezia.
L'altra è una versione alleggerita delle guide turistiche per adulti, e quindi allenano i bambini a ragionare su un formato di lettura e di libro diverso dal solito.
Il vantaggio della guida turistica per bambini è molteplice: prima di tutto coinvolge i bambini in un’attività “da grandi”, li rende partecipi dell’organizzazione di un viaggio o di una gita e la scoperta diventa un momento di condivisione tra i genitori e i figli, insegnanti e allievi.
Avete mai pensato di usarle quando viaggiate con i vostri bimbi?
sabato 27 aprile 2019
Petrademone 2. La terra del non ritorno.
Detto fatto. Dopo aver letto il primo romanzo ho deciso di comprare anche il secondo e scoprire come si evolve la nuova trilogia fantasy tutta italiana. E di nuovo mi immergo nel mondo parallelo a Pietrademone.
"La terra del non ritorno" è il secondo episodio dell'appassionante saga in cui la giovane Frida e i suoi amici vivranno nuove avventure affrontando inquietanti creature, cercando di sconfiggere il male e di salvare il mondo da una terribile minaccia.
Lo stile inconfondibile del talentuoso Manlio Castagna ti teletrasporta in luoghi che mai avresti immaginato. Il ritmo con cui si susseguono gli eventi mantiene alta l'attenzione del lettore che rimane incollato alle pagine fino alla fine. “Petrademone 2 articola la storia su nuovi piani e su nuove dimensioni, con un forte spirito fantasy, quindi con creature e personaggi che appartengono a un altro mondo. Il libro si muove su tre piani narrativi diversi, da una parte seguiamo i quattro protagonisti, divisi in due strade e poi puntiamo l’occhio anche su Barnaba e il mondo dell’aldiquà, il nostro mondo”, racconta l'autore in un'intervista. Un libro, secondo me, che non può mancare alla collezione degli amanti del genere #fantasy e #horrorfantasy di #narrativaperragazzi @mondadori_libri_ragazzi #italianfantasy #nuovilibri #recesionilibri #nataperleggere #readerlife
mercoledì 24 aprile 2019
Petrademone. Il libro delle porte - Manlio Castagna
Avventura, Fantasy - dai 10 anni
Quando arriva a Petrademone, la tenuta fra i monti in cui gli zii allevano border collie, Frida ha perso entrambi i genitori ed è chiusa in un bozzolo di dolore. Ma in quello che potrebbe essere il posto ideale dove guarire le ferite dell'anima, Frida avverte un'oscura minaccia, gli amati border collie di famiglia e tutti i cani della zona sono spariti e di notte una strana nebbia avvolge i prati circostanti, portando l'eco di voci inquietanti. Insieme a tre nuovi amici, e altri improbabili alleati, la ragazza scoprirà l'esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la "prescelta" per una missione dalla quale dipenderà il destino dell'umanità intera e che cambierà la sua vita per sempre.
Scritto dalla penna capace di Manlio Castagna, ancor prima riconosciuto regista e sceneggiatore, il racconto cattura il lettore trasportandolo accanto ai protagonisti attraverso una scrittura ricca e dettagliata negli scenari e nel susseguirsi degli eventi.
Questo romanzo mi è piaciuto proprio tanto, proprio perché offre tanti spunti di riflessione: l' elaborazione del lutto, l'amicizia, il coraggio e tante citazioni e riferimenti da uno dei miei ei libri preferiti, Il mago di Oz. Come per Dorothy, per Frida il viaggio rappresenta un percorso importante in cui diventa forte e riesce a superare le avversità anche grazie ai suoi nuovi amici e compagni di viaggio. E anche questa volta "insieme è meglio!". Credo proprio che uscirò subito ad acquistare il seguito...😁
lunedì 8 aprile 2019
Le migliori collane di narrativa per ragazzi - Colibrì - Giunti Editore
Conoscete la collana di libri Colibrì di Giunti editore? Una collana di narrativa giovane rivolta ai bambini della fascia 6-10 anni che raccoglie tantissimi nuovi e vecchi titoli adatti per ogni tipo di lettore, identificato attraverso livelli di competenza:
"Alle prime armi" e "In maiuscolo" - per chi muove i primi passi nel mondo della lettura, in cui l'immagine è prevalente e il carattere maiuscolo del testo e l’impaginazione seguono criteri utili per facilitare la lettura (da 6 anni).
" In cammino" - per chi avanza nella lettura e fa un passo avanti nella lettura autonoma verso l’esplorazione della narrativa. I testi sono lineari e le situazioni semplici (inizio-svolgimento-fine). Da 7 anni.
"In erba"- per chi si sta allenando ma predilige ancora i testi brevi. I libri di questa sezione si presentano lineari ma più strutturati. Le narrazioni sono costruite intorno a una situazione centrale, con un conflitto da risolvere nel finale e con personaggi hanno caratteristiche e comportamenti ben definiti. (Da 8 anni)
"In gamba"- per chi ha preso confidenza con la narrativa e cerca storie più articolate e testi gradualmente più complessi. I personaggi sono più sfaccettati, le ambientazioni per lo più realistiche, talvolta fantastiche e poetiche. (Da 9 anni)
"Instancabili"- per chi affronta facilmente testi lunghi e più strutturati con tematiche complesse. Romanzi con personaggi realistici, storie d’avventura o racconti storici, che sviluppano la capacità di concentrazione, di riflessione e di astrazione del lettore. (Da 10 anni).
" In cammino" - per chi avanza nella lettura e fa un passo avanti nella lettura autonoma verso l’esplorazione della narrativa. I testi sono lineari e le situazioni semplici (inizio-svolgimento-fine). Da 7 anni.
"In erba"- per chi si sta allenando ma predilige ancora i testi brevi. I libri di questa sezione si presentano lineari ma più strutturati. Le narrazioni sono costruite intorno a una situazione centrale, con un conflitto da risolvere nel finale e con personaggi hanno caratteristiche e comportamenti ben definiti. (Da 8 anni)
"In gamba"- per chi ha preso confidenza con la narrativa e cerca storie più articolate e testi gradualmente più complessi. I personaggi sono più sfaccettati, le ambientazioni per lo più realistiche, talvolta fantastiche e poetiche. (Da 9 anni)
"Instancabili"- per chi affronta facilmente testi lunghi e più strutturati con tematiche complesse. Romanzi con personaggi realistici, storie d’avventura o racconti storici, che sviluppano la capacità di concentrazione, di riflessione e di astrazione del lettore. (Da 10 anni).
domenica 7 aprile 2019
Il meglio di Noi. Francesco Gungui - Giunti editore
Dalla mia ultima lettura di questi giorni nasce una riflessione che desidero condividere con voi.
Il raggiungimento della felicità spesso ci condiziona al punto tale da perdere di vista la percezione di noi stessi.
Ci dimentichiamo che il percorso, il viaggio, è parte integrante di una nuova consapevolezza. Sapere che possiamo essere felici e che la felicità è lì, nei piccoli passi che compiamo per raggiungerla, nei piccoli cambiamenti che introduciamo nella nostra vita. È lì. Basta coglierla.
Il nuovo bellissimo romanzo di Francesco Gungui edito da Giunti editore si legge tutto d'un fiato. Sfogli la prima pagina e lo richiudi quando lo hai completato.
"Il meglio di noi" ha come protagonista Sara, che dopo anni di crisi coniugale, una separazione in casa e una caduta libera verso lo sconforto, decide di cercare la felicità ricorrendo a manuali, blog ed esuberanti teorie motivazionali. La vera svolta avviene quando proprio non se lo aspetta. Guidata da un mentore, come l'eroe dei testi classici, intraprenderà un viaggio sulla consapevolezza personale che cambierà la sua vita.
Potrebbe accadere che dopo aver letto questo libro vi accorgiate di essere ipersensibili (come dice l'autore) anche voi, condizione latente creata al fine di proteggere se stessi dall'impatto che gli eventi potrebbero avere su di voi.
Ricordate che le persone altamente sensibili mostrano grandi capacità risolutive e di elaborazione dei problemi, buona predisposizione a trovare molteplici soluzioni creative e a percepire i dettagli delle relazioni sociali, la capacità di empatia e di mediazione tra le persone, profondità nel percepire gli aspetti positivi dell'esistenza, nel cogliere i dettagli, nel trarre maggiore giovamento e apprendimento dalle esperienze.
È arrivato il momento di aprirsi al cambiamento...
Il raggiungimento della felicità spesso ci condiziona al punto tale da perdere di vista la percezione di noi stessi.
Ci dimentichiamo che il percorso, il viaggio, è parte integrante di una nuova consapevolezza. Sapere che possiamo essere felici e che la felicità è lì, nei piccoli passi che compiamo per raggiungerla, nei piccoli cambiamenti che introduciamo nella nostra vita. È lì. Basta coglierla.
Il nuovo bellissimo romanzo di Francesco Gungui edito da Giunti editore si legge tutto d'un fiato. Sfogli la prima pagina e lo richiudi quando lo hai completato.
"Il meglio di noi" ha come protagonista Sara, che dopo anni di crisi coniugale, una separazione in casa e una caduta libera verso lo sconforto, decide di cercare la felicità ricorrendo a manuali, blog ed esuberanti teorie motivazionali. La vera svolta avviene quando proprio non se lo aspetta. Guidata da un mentore, come l'eroe dei testi classici, intraprenderà un viaggio sulla consapevolezza personale che cambierà la sua vita.
Potrebbe accadere che dopo aver letto questo libro vi accorgiate di essere ipersensibili (come dice l'autore) anche voi, condizione latente creata al fine di proteggere se stessi dall'impatto che gli eventi potrebbero avere su di voi.
Ricordate che le persone altamente sensibili mostrano grandi capacità risolutive e di elaborazione dei problemi, buona predisposizione a trovare molteplici soluzioni creative e a percepire i dettagli delle relazioni sociali, la capacità di empatia e di mediazione tra le persone, profondità nel percepire gli aspetti positivi dell'esistenza, nel cogliere i dettagli, nel trarre maggiore giovamento e apprendimento dalle esperienze.
È arrivato il momento di aprirsi al cambiamento...
martedì 2 aprile 2019
Il Paese degli addii - Abawi Atia - Giunti Editore 2019
Ho appena terminato di leggere Il Paese degli addii di Abawi Atia edesidero raccomandarla i giovani lettori a partire dai 13 anni.
È la storia di Tareq, un normale quindicenne siriano con una famiglia numerosa ma amorevole. Un giorno il suo palazzo viene colpito da una bomba e il ragazzo si ritrova solo con gli unici due superstiti, suo padre e sua sorella, a dover cercare di scappare dal paese. Alla stregua di un grande uomo deve lottare per sopravvivere e deve tenere duro per portare alla salvezza la sua famiglia. Passando per Raqqa e la Turchia, e incontrando vari compagni di viaggio che segnano in qualche modo il cuore del lettore, tra cui Jalima, una ragazza afghana di cui Tareq si innamora, i fratelli lasciano indietro il padre e si imbarcano sul gommone per Lesbo. Da lì, e aiutati da Alexia, una volontaria americana libera da ogni pregiudizio nei confronti di persone in cerca di speranza come loro, cercheranno di arrivare in Germania e la loro vita finalmente avrà una svolta.
È una storia scritta con semplicità ma che rispecchia la dura realtà ch caratterizza queste storie e le vicende si leggono in modo scorrevole fino alla fine. Come purtroppo possiamo constatare da migliaia di testimonianze, la storia di Tareq è la stessa di molti altri giovanissimi a cui viene rubata l'adolescenza, l'infanzia, a causa della guerra.
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