Che cosa vuol dire sentirsi al sicuro? Tutti noi abbiamo una casa dove stare al caldo e sentirsi protetti, cibo, lavoro, abbiamo tutto per poter stare tranquilli. Ma in questo stesso momento molte persone scappano dal proprio paese per cercare protezione in un altro, dove ricostruire una vita, ripartire da zero. Queste persone sono definite rifugiate.
Rifugiato è il “cittadino straniero il quale, per il timore fondato di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o opinione politica, si trova fuori dal territorio del Paese di cui ha la cittadinanza e non può o, a causa di tale timore, non vuole avvalersi della protezione di tale Paese, oppure apolide che si trova fuori dal territorio nel quale aveva precedentemente la dimora abituale per le stesse ragioni succitate e non può o, a causa di siffatto timore, non vuole farvi ritorno” (art. 2 del D.Lgs. n. 251/2007).
In realtà, quella del profugo è una condizione nata con la storia dell’uomo, si riferisce a chi lascia la propria casa a causa di guerre (rifugiati di guerra), invasioni, rivolte, povertà (profughi economici), catastrofi naturali (sempre più spesso definiti profughi o anche rifugiati ambientali o climatici, anche se non possono essere definiti “rifugiati” da un punto di vista giuridico).
L’Unhcr, l'Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, riconosce come rifugiati coloro che rientrano nei criteri stabiliti dal loro statuto, e quindi titolari della protezione che l’agenzia Onu può offrirgli. Ma il riconoscimento dello status di rifugiato da parte di un paese membro della convenzione di Ginevra del 1951 non è cosa così semplice.
La protezione internazionale dei rifugiati costituisce il suo nucleo principale.
Collabora con i governi ospitanti per tutelare i diritti umani fondamentali dei rifugiati ed adotta tutte le misure necessarie al fine di fornire assistenza durante l’intero iter della protezione internazionale: dall’impedire che le persone siano rimpatriate in un Paese dove abbiano motivo di temere persecuzioni, alla richiesta d’asilo, dall’ottenimento dello status di rifugiato, fino al raggiungimento di soluzioni durevoli nel tempo (rimpatrio volontario, integrazione all’interno dei Paesi ospitanti o reinsediamento in un Paese terzo).
Secondo l’Unhcr nel mondo ci sono 68,5 milioni di rifugiati. Persone che sono state costrette a scappare per colpa di guerre, violenze e persecuzioni. Queste sono le cifre record e a peggiorare la situazione sono state soprattutto la crisi nella Repubblica Democratica del Congo, la guerra in Sud Sudan e la fuga in Bangladesh dei rifugiati rohingya.
Delle 68,5 milioni di persone in fuga,16,2 milioni hanno lasciato la propria abitazione nel 2017 per la prima volta o ripetutamente. Detto in altri termini: sono scappate 44.500 persona al giorno, una ogni due secondi.
Purtroppo in molti paesi il riconoscimento dello status di rifugiato non solo non garantisce alcuna protezione ma non viene neppure ritenuto documento valido per soggiornare temporaneamente. Molti di questi disperati sono rifugiati e quindi soggetti ai quali dovrebbe essere riconosciuta protezione internazionale.
Anche Superman era un rifugiato
AAVV - Il Battello a Vapore
Pagine: 192 - Prezzo: 12,00 euro
Età di lettura: da 8 anni
In questo libro dodici bravissimi autori e dodici talentuosi illustratori hanno raccolto la sfida di UNHCR e hanno dato vita a dodici racconti brevi, scritti con altrettanti stili letterari, in cui si intrecciano storie di rifugiati di oggi e di ieri, vite parallele a confronto accomunate da un sogno, testimonianze dirette di persone che hanno subito perdite ed ingiustizie a causa della guerra, che hanno lasciato tutto in cerca di un mondo migliore, in cerca di un nuovo inizio.
Tante storie toccanti come quella di Ahmad, che combatte l’odio solo ballando, che si è esibito tra le rovine della sua città e ciò gli ha aperto una via di fuga verso la libertà.
Alaa, travolto dalla nostalgia per sua terra, la sua famiglia, i suoi amici lontani, suona il suo violino per le strade di un paese che non sente suo.
Mohamed che ha intrapreso una fuga durata più di tre anni per trovare alla fine un posto in cui stare e incontrare l’arte con cui ritrarre e ricordare le persone che lo hanno incontrato.
Rose che amava correre a piedi nudi senza fermarsi mai ed Emi la poetessa talentuosa.
La terribile storia di Mercy in fuga da un’unione combinata e di Abdalla con i suoi dipinti a rovescio, dove personaggi potenti prendono il posto della povera gente.
Abdullahi che è arrivato in Italia dopo un lungo e pericoloso viaggio durato 7 mesi ed Amani che fugge per essere finalmente libera di essere se stessa.
Le storie dei ragazzi di “Diamo rifugio ai talenti” e la scatola magica di Dagmawi, in cui conservare i colori del mondo, le facce e le storie che nessuno vuole raccontare.
Tareke nei panni di un supereroe e la testimonianza di Alidad Shiri di come il migrante debba sopportare la fame e la sete, affrontare angherie di ogni genere per diventare un rifugiato col rischio di essere rifiutato e rispedito al mittente come un pacco indesiderato.
“Questo libro è stato pensato per permettere alle ragazze e ai ragazzi di formulare una propria opinione su che cosa significhi essere rifugiati, basandosi su storie vere”, commenta Carlotta Sami, portavoce dell’UNHCR per il Sud Europa. “Il linguaggio diretto e coinvolgente delle storie raccontate consente loro di capire meglio le esperienze vissute anche da persone della loro stessa età, in maniera creativa e libera da pregiudizi e stereotipi. Ci auguriamo che in questo modo il libro possa diventare uno strumento fondamentale per la diffusione della cultura dell’accoglienza, coinvolgendo indirettamente anche le famiglie e gli insegnanti dei giovani lettori e la società nel suo insieme”.
Un libro che è anche un’importante occasione per un confronto con i giovani su temi di estremi di attualità come inclusione, diversità, ascolto, accoglienza, migrazione.
Non è sempre necessario comprendere le ragioni dei conflitti che obbligano le genti a scappare verso porti sicuri e che generano continui flussi migratori, quanto la capacità di agire dei governi per affrontare necessità derivanti dall’accoglienza di esseri umani che comunque determineranno cambiamenti all’interno dei nostri schemi sociali.
Non meno importante, per ogni copia del libro 1 euro è devoluto in favore delle attività di UNHCR.
Insegnante di scuola primaria, mamma di due bambine vivaci e curiose, appassionata di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza con il pallino per la didattica cre-attiva e inclusiva. Si diverte a creare contenuti e risorse didattiche per bambini, e condivide le sue esperienze con genitori e colleghi sul suo blog e sui social. Sostenitrice delle buone pratiche nella didattica e nell’educazione.
mercoledì 27 marzo 2019
Madeline e il cane che le insegnò ad amare i libri.
La piccola Madeline non ama leggere, soprattutto, non legge MAI ad alta voce. Ma quando ormai è pronta a rinunciare, ecco che incontra Bonnie, il cane della biblioteca. Lei sì che sa ascoltare e non ride se Madeline legge piano o si blocca. A volte basta un buon amico per fare la differenza, anche se ha quattro zampe!
Edito da Giunti Editore. Età di lettura: dai 5 anni.
Edito da Giunti Editore. Età di lettura: dai 5 anni.
La storia, pubblicata in 21 paesi, si ispira al progetto “Read-to-Dogs”, pensato per i bambini che hanno difficoltà con la lettura ad alta voce attraverso l’aiuto di cani randagi.
L'amico a quattro zampe riduce lo stress in ambiente scolastico e incentiva atteggiamenti più positivi nei confronti della lettura.
SI AMPLIANO i confini della pet therapy: si scopre che gli animali, tra le altre cose, aiutano l'uomo anche ad apprezzare la lettura. Basta veramente poco e i bambini potrebbero rinunciare alla tirannia di tablet, smartphone e tv per immergersi in un mondo di storie fatte solo di parole.
Leggere ad alta voce all'amico a quattro zampe aiuta i piccoli in età scolare a sviluppare una maggiore attitudine alla lettura anche fuori dalle aule. Le abilità di lettura sono spesso associate a un miglioramento delle prestazioni scolastiche e a un atteggiamento, in generale, più positivo nei confronti della scuola.
Negli USA i ricercatori hanno pensato di introdurre, nel doposcuola, un programma di lettura che prevedesse la presenza in classe dei cani. Questi inusuali ascoltatori hanno motivato così tanto i piccoli da incentivarli ad amare di più la lettura. Nelle scuole dove hanno potuto sperimentare la presenza rassicurante degli animali, più in generale, i bambini sono risultati più tranquilli e ricettivi.
giovedì 14 marzo 2019
Global Strike For Future - Tutti in piazza per salvare il pianeta 2019
Venerdì
15 marzo 2019 i ragazzi di tutto il mondo non andranno a scuola ma
aderiranno al Global Strike For Future, lo sciopero mondiale per il
futuro. Anche in Italia, dov'è stato indetto anche uno sciopero dai
sindacati dei lavoratori, in molti risponderanno all’appello lanciato
dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, ormai simbolo mondiale di questa protesta e di quello che è diventato un movimento studentesco mondiale.Tutto è cominciato dall’attivista dalle lunghe trecce bionde con la sindrome di Asperger, come si definisce nel profilo twitter dove ha 254mila follower mentre sulla sua pagina Facebook la seguono in oltre 305mila ed oltre 474mila su Instagram.
Greta Thunberg è figlia della cantante d'opera Malena Ernman e dell'attore Svante Thunberg. A Greta inoltre è stata diagnosticata la sindrome d'Asperger. Per diminuire l'impronta ecologica della sua famiglia ha insistito perché diventassero vegani.
Il 20 agosto 2018 Greta ha deciso di non andare a scuola fino alle elezioni legislative del 9 settembre. La decisione di questo gesto è nata a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi senza precedenti che hanno colpito il suo paese durante l'estate. Voleva che il governo svedese riducesse le emissioni di carbonio come previsto dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico ed è rimasta seduta davanti al parlamento del suo Paese ogni giorno durante l'orario scolastico. Il suo slogan era sciopero della scuola per il clima.
A seguito delle elezioni, ha continuato a manifestare ogni venerdì. Su Twitter utilizza gli hashtag #Klimatstrejka, #ClimateStrike e #FridaysforFuture. Ha creato il movimento studentesco internazionale "Fridays For Future", che chiede giustizia climatica. Ha partecipato alla manifestazione Rise for Climate davanti al Parlamento Europeo a Bruxelles e alla Dichiarazione organizzata da Rebellion Extinction a Londra. Il suo sciopero del venerdì ha attirato l'attenzione del mondo intero. Manifestazioni simili sono state organizzate in altri paesi, tra cui i Paesi Bassi, la Germania, la Finlandia, la Danimarca e l'Australia. In Australia migliaia di studenti sono stati ispirati da Thunberg ad intraprendere lo sciopero del venerdì, ignorando l'appello del loro Primo ministro Scott Morrison, che ha dichiarato al parlamento «ciò che vogliamo è l'apprendimento nelle scuole e meno attivismo».
Il 4 dicembre 2018 ha parlato alla COP24, vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutosi a Katowice, in Polonia.
Greta ha spiegato così la gravità del problema:
«Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è di comprendere che siamo di fronte a una minaccia esistenziale. Questa è la crisi più grave che l'umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo anzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare quello che possiamo.»
P(greco)-day
La festa nata nel 1988 come omaggio della comunità scientifica alla costante matematica nel giorno del 14 marzo (3.14) si è trasformata in un vero e proprio fenomeno di massa. Sui libri di geometria, π (3,14, se ci accontentiamo delle prime due cifre) è il numero che otteniamo dividendo la circonferenza di un cerchio per il suo diametro; nella realtà è molto di più - un mistero, una ricerca millenaria, un numero che regola la nostra intera vita, perché ricorre nelle funzioni periodiche che definiscono le oscillazioni dei fenomeni fisici. L'idea di dedicargli una celebrazione a sé nasce dalla sua fama all’interno della comunità scientifica e dalla volontà di avvicinare i profani del calcolo scientifico all’affascinante mondo della matematica e della fisica.
Il Pi greco è il valore costante che definisce il rapporto tra la lunghezza di una qualsiasi circonferenza e il suo diametro; si ripete in natura continuamente ed è il mezzo attraverso il quale può essere per esempio calcolata l’altezza di un elefante dal suolo alla spalla, la diffusione di un’onda elettromagnetica e persino la costante matematica che regola in buona parte le oscillazioni dei fenomeni fisici.
Nella matematica, come nella fisica, perciò, Pi greco è praticamente ovunque. Compare all’interno di equazioni e formule fondamentali che non hanno niente a che vedere con geometria e circonferenze. Fa capolino nei moti ondosi, nel movimento dei pianeti, nelle collisioni tra le particelle elementari, nei modelli economici. Si trova persino nei calcoli relativi alla costruzione della piramide di Giza. E anche nel Vecchio Testamento, quando si descrivono le dimensioni del Tempio di Salomone, un passaggio fa riferimento implicito alla costante, approssimata (piuttosto rozzamente) a tre. Wislawa Szymborska, poetessa polacca premio Nobel per la letteratura, ha scritto una poesia su pi greco. La pop star Kate Bush ha cantato, nel suo album Aerial, le prime cento cifre del numero.
3,14 dollari è il prezzo fisso con il quale in questa giornata si può acquistare una fetta di pizza, o una torta in varie parti del paese. La scelta della pizza o della torta (pizza pie o pie) è un omaggio alla pronuncia anglosassone del termine ‘pi’. In questo stesso giorno... nasceva Albert Einstein, nel 1879, e chi π ne ha, π ne metta.
Autori che incontrano i bambini.
Incontrare
un autore scatena dinamiche importanti che mettono in movimento
virtuosismi legati alla narrazione e alla lettura.
Tuttavia dare un’opportunità del genere ai bambini aiuterà certamente a
lavorare anche su un incremento quantitativo della preparazione di chi
sta con bambini e ragazzi, (una sorta di aggiornamento).
Fare promozione alla lettura non dovrebbe essere nè un evento nè una
cosa che può essere lasciata all’illuminazione del singolo, quanto una
parte integrante del ruolo di adulto.
Collaborare attivamente e regolarmente con le associazioni e gli enti
che operano all'interno di una comunità civica ed educante è la strada
migliore per rendere efficace e significativo ogni intervento sulla
popolazione scolastica.
Personalmente ritengo che incontrare i bambini, per dar loro la dignità
di esistere in quanto lettori e dunque di esistere tout cour, sia
un'opportunità irripetibile anche per l'autore stesso.
Un bravo autore, che abbia scritto, o illustrato, libri di qualità e che
sia in grado di interagire con giovani lettori o potenziali lettori,
crea a sua volta il proprio lettore, e il lettore si riconosce nella
propria identità se c’è un incontro con i testi, con le narrazioni, e
non solo con l’autore (e non solo di quell’autore).
Non meno importante per il pubblico sarà avere modo di scoprire una
persona reale dietro le ipotesi che si era costruito dietro ad un libro e
rendersi conto, ad esempio, che l’autore è vivo e vegeto!
L’incontrare faccia a faccia centinaia di lettori reali influisce
sull’idea del lettore bambino che l’autore si fa, ma non è affatto detto
che dal punto di vista teorico, ovvero della costruzione della
narrazione, le due componenti del messaggio letterario coincidano.
- Incontro con l'autrice Nicoletta Costa e Laboratorio di disegno al tratto. Si sono appassionati tutti (anche le maestre). 13/03/2019
- Incontro con l'autrice Nicoletta Costa e Laboratorio di disegno al tratto. Si sono appassionati tutti (anche le maestre). 13/03/2019
venerdì 21 dicembre 2018
E invece Sì - Lisciani
Racconti di coraggio, profondi cambiamenti, di idee, di passione, storie che si sono trasformate in destini esemplari e hanno cambiato il corso della storia.
La voce immaginaria di donne e uomini che si raccontano e ci raccontano i loro “Sì” alle sfide della vita.
Da Madre Teresa di Calcutta a Gandhi passando per Louis Armstrong, Frida Khalo e Giovanna D'Arco fino a Bob Dylan e Alex Zanardi: sono alcuni dei 55 grandi personaggi protagonisti del libro "E invece sì" di Caterina Falconi e Gianluca Morozzi, edito da Liscianigiochi, con splendide illustrazioni del famoso fumettista Carmine Di Giandomenico.
Uomini e donne note che hanno superato difficoltà opponendosi ai tanti no che la vita ha imposto loro e hanno trasformato le loro esistenze in destini esemplari. Esperienze di vita che testimoniano come con il coraggio sia possibile farcela, che con la tenacia le difficoltà possono essere superate.
Il libro, consigliato a partire dai bambini dai 7 anni, è fruibile anche da un pubblico più adulto, in cerca di storie che possano ispirare e motivare al superamento delle avversità e al cambiamento.
martedì 4 dicembre 2018
Speciale - Le migliori letture di Natale della Maestra Consuelo
Mancano solo 3 settimane al Natale ed io ho una gran quantità di libri da consigliare per ottime letture
sotto l'albero, storie della buona notte o consigli per gli acquisti per i regali delle feste. Regali che toccano
il cuore di grandi e piccini. Orsù, senza perdersi in chiacchere ecco la mia lista preferita:
Natale al Polo Nord - Lorenzo Taffarel - Tredieci
ghiaccio su cui si trova si stacca e viene trasportata via dalla corrente. Sulla stessa lastra si trova una
piccola foca che ha subìto lo stesso destino. Tra i due nasce una tenera amicizia che li aiuterà contro la
tremenda orca dei mari. Per fortuna hanno il sostegno della grande balenottera azzurra e dei simpatici
delfini. Giungono nel continente, dove incontrano una sorpresa dopo l’altra e, fortuna delle fortune,
conoscono Babbo Natale e la sua fedele amica renna.
Olivia e il Natale - Ian Falconer - Nord Sud Edizioni
Cosa sono tutti questi rumori sul tetto? Passate la vostra vigilia e il vostro giorno di Natale con Olivia,
come sempre divertente, irriverente e terribilmente protagonista. E ovviamente in rosso. Con questo
nuovo albo di Ian Falconer, vi auguriamo che nel vostro Natale ci sia posto per un sorriso di quelli che
solo questa protagonista sa strappare. Auguri di cuore da tutti noi! Età di lettura: da 3 anni.
24 storie per aspettare Natale sotto le stelle - Olivier Dupin - EMME Edizioni
nelle atmosfere incantate della fine dell’ anno, ecco 24 racconti e filastrocche da leggere in famiglia,
tutti assieme. Una storia al giorno, fino a Natale! Età di lettura: da 3 anni.
La notte di Natale. La nuvola Olga - Nicoletta Costa - EMME EDIZIONI
Quest'anno a chi toccherà organizzarla? Alla nuvola Olga! Una nuovissima storia della nuvola Olga,
perfetta per le feste di fine anno. Con copertina imbottita. Età di lettura: da 3 anni.
Natale nel grande bosco - Ulf Stark - Il Gioco di Leggere
misterioso: il tomte. Non sanno bene chi sia. Ma gli scoiattoli hanno saputo che per Natale bisogna
addobbare un albero, preparare piatti speciali e scambiarsi doni, perciò tutti nel bosco si danno un
gran da fare per accogliere il tomte nel migliore dei modi. Alla fine, però, del vecchio tomte brontolone
neanche l'ombra... Arriverà oppure no? Il tomte, gnomo guardiano delle fattorie; lo Jultomte (tomte del
Natale), ovvero il Babbo Natale della tradizione svedese; Santa Lucia, con la sua corona di candele
nella notte più buia; i dolci speziati e i candelabri dell'Avvento; i boschi innevati e la natura del freddo
Nord. Le tradizioni natalizie scandinave si intrecciano in questa divertente fiaba arricchita da bellissime
illustrazioni. Età di lettura: da 5/7 anni.
Cantiamo il Natale - Edizioni Raffaello Ragazzi
con chi vuoi tu! CD doppia versione ITALIANO e INGLESE:
- Din don dan \ Jingle bells
- Bianco Natale \ White Christmas
- Astro del ciel \ Silent night
- Venite fedeli \ Oh come, all ye faithful
- Tu scendi dalle stelle \ From starry skies descending
- O albero \ Oh Christmas tree
- Lascia che nevichi\ Let it snow
- Auguri di buon Natale \ We wish you a merry Christmas
Magia di Natale - Tony Wolf - DAMI Editore
più magico dell'anno e quella che state per leggere è una storia... magica!A Natale tutto
può avverarsi, anche il sogno di un coniglietto! Perché il Natale è il momento più magico
dell'anno e basta avere un cuore grande, un bel sogno e po' di fiducia per scatenare il prodigio!
Lo scoprirà presto il piccolo Ralphie, il coniglietto dal pelo bianco con gli occhi dolci e pieni
di sogni... A lui, che ha un cuore grande, questo Natale regalerà una magica avventura!
Una storia che è fatta di tante storie diverse e che, attraverso 24 brevi racconti, porterà
il protagonista e tutti i piccoli lettori in un mondo fantastico, pieno di magia e... giocattoli!
Età di lettura: da 3 anni.
Il Natale di Elmer - David McKee - Mondadori
tutti agitati per l'arrivo di Nonno Natale (il Babbo Natale degli elefanti). Così decide di portarli in gita
sulla neve a prendere un abete sotto cui mettere tutti i regali. Infatti Nonno Natale non viene a portare
i regali, ma viene a prenderli per chi ne ha più bisogno! Anche se lascia sempre una piccola sorpresa
per ognuno... Ma i piccoli elefanti riceveranno una ricompensa ancora più grande: Elmer permetterà
loro di sbirciare di nascosto l'arrivo della slitta di Nonno Natale e delle sue renne. Cosa c'è di più bello
per Natale? Età di lettura: da 3 anni.
Canto di Natale - Geronimo Stilton - PIEMME
Natale. Per lui è solo una perdita di tempo! Ma proprio la notte della vigilia, tre spiriti gli faranno visita,
costringendolo a riflettere sul suo comportamento…
Un classico della letteratura di Charles Dickens (A Christmas Carol) liberamente adattato da Geronimo
Stilton con la tipica struttura grafico-linguistica della famosa serie del Topo giornalista-editore.
Età di lettura: da 5/7 anni.
Stilton con la tipica struttura grafico-linguistica della famosa serie del Topo giornalista-editore.
Età di lettura: da 5/7 anni.
Olaf e la vigilia di Natale. Frozen - Walt Disney - GIUNTI
e a palazzo tutti dormono profondamente, incluse Anna ed Elsa. Solo Olaf non riesce a prendere sonno
e dalla sua camera avvista nel cielo una slitta trainata da alcune renne. Alla guida un buffo signore
panciuto, vestito di rosso e con una lunga barba bianca, che entra dal camino del castello con un sacco
pieno di doni. Chi sarà? Un insolito incontro renderà ancora più magica la notte della vigilia di Natale
nel regno di Arendelle. Età di lettura: da 4 anni.
Lettere da Babbo Natale - John R.R. Tolkien - BOMPIANI
una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da
Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono
liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo
del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi
in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde
di goblin che vivono nei sotterranei della casa! Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien
nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti
quei disegni bellissimi in una unica edizione. Questo testo è un vero gioiello, bello da leggere e da
regalare, per bambini, ma anche per gli adulti. Età di lettura: da 3 anni.
Dodici regali per Babbo Natale - Mauri Kunnas - Atlantide Kids
il Natale, e tra tutti gli gnomi più di tutti Lillo, piccolo gnomo e adora soprattutto preparare i regali di
Natale. A dodici giorni dal Natale Lillo è colto da una fantastica idea per ricoprire di regali chi di solito
li elargisce: 12 regali per Babbo Natale, uno al giorno per renderli tutti speciali. Purtroppo combinerà
un sacco di pasticci... Ma Babbo Natale sarà felice lo stesso, perché quello che conta è l'intenzione!
Età di lettura: da 4 anni.
IL LUPO che non amava il Natale - Orianne Lallemand - Amico Lupo - Gribaudo
carattere pigro, demoralizzato e abbattuto è stato da sempre il suo punto forte, un simpatico
personaggio che si trova a vivere sempre nuove ed originali avventure. Lupo non ama il Natale,
gli fa venire proprio il mal di testa! Ma quando arriva il 24 dicembre i suoi amici sono decisi a fargli
godere la festa. Alla fine Lupo si convincerà? Età di lettura: da 3 anni.
Faustina e Babbo Natale - Anne Wilsdorf - Babalibri
Questo Babbo Natale, impacciato e confuso, ritardatario e perfino un poco imbranato sta vivendo una giornata davvero storta. Grazie a Faustina tutto prende la giusta piega e speriamo che quest'anno,
accanto a Babbo Natale, nella slitta ci sia anche lei! Questa storia è fatta di colpi di scena inaspettati
fino al raggiungimento di un lieto fine che lascia un sorriso stampato in faccia ed il desiderio di
rileggerlo di nuovo da capo. Età di lettura da 3 anni.
Il Grinch. Il romanzo del film - AA VV - Mondadori
Il Grinch vive una vita solitaria assieme al fedele cane Max, lontano dagli abitanti di Chi-non-so. Vuole stare alla larga da quella gente felice che ogni Natale disturba la sua solitudine con stupidi festeggiamenti, e ora ha in mente un'idea splendidamente orrenda per fermare il Natale una volta per tutte... ha deciso di rubarlo!!!
Un gradevole romanzo nato per prolungare il piacere o preparare alla visione del film animato ispirato al celebre libro Grinch di Dr Seus nelle sale a partire da novembre 2018.
Età di lettura: da 5 anni.
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